tre settimane da Braganca a Tavira (più altri 10 gg tra andata e ritorno) – in totale 6000 km contandoli da Susa.

Quest’anno abbiamo fatto un viaggio lunghissimo in Portogallo: abbiamo visto un sacco di cose, fatto tantissimi tutti in piscina e al mare, anche se è più calda l’acqua della piscina. Abbiamo visto alcune belle città ma a noi sono piaciute tanto le gite in barca, sia quelle sul fiume dove il papà ci diceva che facevano il vino ma soprattutto quella per vedere i delfini. Ci sono anche un sacco di piste per le biciclette e parchetti davvero pieni di giochi per noi.
Aaaaah non abbiamo visto molti galli, ma c’è una città che si chiama Porto 🙂

Ho un bellissimo ricordo di Braga e Guimaraes (città da un passato glorioso), mi è piaciuto molto Lindoso (sebbene fuori strada ma una mezza giornata la merita): decisamente più autentica e affascinante Porto di Lisbona. Meraviglioso il monastero di Batalha come le onde di Nazarè. Obidos molta carina e meno turistica di Averio; carinissime invece le casette di Costa Nova di Prado. Bellissima la valle del Douro soprattutto attorno a Pinhao.
Affascinante dormire sotto al faro del Cabo da Roca. Incredibile la cappella delle ossa di Evora. Attenzione alle regole per dormire sulle spiagge dell’Antelejo (fioccano le multe in quanto parco naturale) ma la costa a nord di Porto Covo e la vista della spiaggia di Bordeira meritino decisamente mentre ho trovato più fattibile l’Algarve: dove consiglio assolutamente un giro in barca a vede la Punta da Piedade, la praia da Falesia, l’isola di Culatra (davvero incredibile trovare una infinita spiaggia bianca senza nessuno in Algarve !!!) e una serata a Silves dove c’è una festa medievale molto bella ogni anno tra il 10 e il 20 agosto.
Complessivamente la libera (nei parcheggi segnalati) è sempre lecita e sicura: l’acqua si trova sempre molto facilmente – noi la cambiamo ogni 36 hh al max (Park4Night un must!). Le aree di sosta sono molto economiche e in tutto il paese i prezzi ci sono sembrati più che accessibili.
un grazie infinito ai vari Intermarchè e un pensiero alla bontà che non dimenticheremo facilmente del Pastel de Nata (ci siamo innamorati di nuovo !!)
All’interno abbiamo trovato molte piscine comunali dai prezzi super accessibili (soprattutto a Tomar a fianco dell’area di sosta, a Lamego a fianco del parcheggio grande prima della salita, tra Guimaraes e Braga, ad Evora e a Loulè vicino a Faro).
Parte 1: la valle del Douro
da non perdere, da Pinhao fino a Santa Marta (poco dopo Regua) è un susseguirsi di terrazze per coltivare la vite: un paesaggio davvero bellissimo che merita di essere visto sia dalla strada che dal fiume (consigliata una minicrociera da Pinhao). Merita una visita il santuario di Lamego (ma anche la piscina li a fianco) ma soprattutto l’area di sosta a Santa Marta.
Parte 2: il nord
Il Nord è la parte più inaspettata del Portogallo. Amarante ci è piaciuta poco ma Guimaraes e Braga sono assolutamente da non perdere. Lindoso è un po’ fuori strada ma svegliarsi in un paese che sembra essere rimasto indietro di due secoli ha il suo fascino. Viana do Castelo non merita molto se non per il bel lungomare e la vista dal monastero raggiungibile con la teleferica. il tempo potrebbe non essere dei migliori, soprattutto la mattina, ma poi arriva sempre il sole e la giornata si scalda.
Parte 3: Porto
Porto merita davvero una visita; la città, per noi, è decisamente più autentica di Lisbona e vale tutto il tempo che si decide di dedicarci. Dalla cappella delle Anime, alla stazione di sao Bento, al quartiere di Ribeira, il ponte Dom Luis e il lungo lago di Villa Nova de Gaia e la funicolare per tornare su.
Parte 4 : Il centro
Il centro del Portogallo è molto vario e ha un sacco di cose da visitare decisamente differenti una dall’altra. Aveiro è una tappa classica ma in realtà non ci ha colpito troppo (esagerato il giro in barca sui canali, nulla di speciale); mentre bellissimo il paesino di Costa Nova do Prado e le onde sul mare li dietro le dune. Coimbra vale la pena solo per la biblioteca (ma con bambini è difficile), mentre la lunga passeggiata per Tomar e il monastero di Batalha sono davvero insuperabili (più il secondo del primo). Le onde di Nazarè sono emozionanti e dopo un po’ è talmente divertente che non si sente nemmeno il freddo dell’oceano 🙂
Obidos è un caratteristico paesino che ha un’area di sosta davanti ad un acquedotto romano mentre per i bimbi è sicuramente interessante il parco dei dinosauri di Lourinha. A Peniche vale la pena il giro della penisola almeno fino alla punta di cabo Carvoeiro.
Parte 5 : Lisbona e l’Alentejo
Cabo da Roca è assolutamente un must per i camperisti e dormirci è davvero affascinante, anche perchè svegliarsi la mattina e uscire dal camper significa quasi sempre essere praticamente da soli (ed eravamo li il 14 agosto). Su Evora si possono dire tante cose, sicuramente però è una tappa da non perdere soprattutto la cappella delle ossa. Sulle spiagge bisogna stare molto attenti perchè tutta la costa è parco naturale e la libera è vietata: però la spiaggia di Salmoquera e quella di Bordeira sono davvero meravigliose.
Parte 6 : L’Algarve
L’Algarve è molto più vario di ciò che si pensa e almeno 5 giorni servono tutti: per noi sono da non perdere sicuramente una gita in barca alla Punta da Piedade da Lagos (come la vista poi a piedi da sopra), una giornata alla Praya da Falesia. Sulla gita a vedere i Delfini a noi è piaciuta molto in quanto sono proprio in mezzo al mare e davvero nel loro abitat naturale; però non fanno i tutti e non escono fuori dall’acqua quindi potrebbe non essere così all’altezza delle aspettative. Molto carino il paesino di Silves mentre sulla grotta di Benagil consiglio vivamente di parcheggiare molto distante (oppure arrivare a mezzanotte ma andare via anche il giorno dopo almeno dopo le 23) e di arrivarci dalla spiaggia in canoa: è davvero l’unico modo per viversi la grotta altrimenti è una toccata e fuga da una barca senza nemmeno entrare troppo dentro. (PS: da sopra non si vede praticamente nulla).
Invece, dopo Faro ci sono due posti per noi molto carini che sono: l’isola di Culatra da raggiungere in barca da Olhao (non con l’escursione organizzata ma proprio con normale battello di linea) e la spiaggia di Barril da Santa Luzia (vicino a Tavira) che si raggiunge con un trenino da dopo il ponte.
Soste e consigli
le soste in portogallo sono molto numerose (eccetto al sud) e facilmente trovabili. Consiglio:
Aree e parcheggi
- Santa Marta de Penaguiao (41.206378 , -7.786348)
- Paesaggio meraviglioso
- Campeggio Caldos de Taipas (41.482476 , -8.342198)
- tra Guimaraes e Braga, molto spartano ma con accesso gratuito alla piscina
- Tomar (39.606998 , -8.410330)
- bellissima area gratuita con accanto una piscina comunale
- Parcheggio a lagos (37.114650 , -8.680262)
- comodo e soprattutto lecito, abbastanza vicino alla città, ma non alle spiagge
in generale noi abbiamo utilizzato molto i camper service dell’Intermarchè e i parcheggio notturno del Pingo Doce; davvero un toccasana !!!
































































































































